I fascicoli delle concessioni demaniali si arricchiscono: cinque nuove sezioni per un’analisi completa
Da oggi i fascicoli evolutivi dell'Osservatorio Coste360 includono cinque nuove sezioni. Ogni concessione demaniale marittima diventa un dossier completo: non solo i dati dell'atto, ma anche il contesto, le relazioni societarie e l'ambiente circostante.
Data:
16 Aprile 2026
Da oggi i fascicoli evolutivi dell’Osservatorio Coste360.it includono cinque nuove sezioni. Ogni concessione demaniale marittima diventa un dossier completo: non solo i dati dell’atto, ma anche il contesto, le relazioni societarie e l’ambiente circostante.
Rete societaria
Chi c’è dietro la concessione
La sezione Soggetti coinvolti offre una panoramica delle figure presenti negli atti amministrativi legati alle concessioni. Vengono riportate le diverse tipologie di soggetti, come concessionari, rappresentanti legali o tecnici incaricati, insieme alle informazioni disponibili negli atti pubblici. Accanto a questa, la sezione Relazioni tra soggetti consente di comprendere se gli stessi operatori risultano presenti anche in altre concessioni demaniali. Il sistema evidenzia eventuali ricorrenze, permettendo di individuare la presenza di uno stesso soggetto in più contesti territoriali, senza la necessità di effettuare ricerche manuali. Le informazioni sono organizzate in modo chiaro e consultabile, con l’obiettivo di facilitare la lettura di dati amministrativi spesso complessi.
La nuova sezione Soggetti coinvolti elenca tutte le persone fisiche e giuridiche presenti nell’atto amministrativo: tipologia (concessionario giuridico, tecnico, rappresentante legale), nome, codice fiscale o P.IVA e indirizzo.
Accanto a questa, la sezione Relazioni soggetti coinvolti risponde a una domanda cruciale: gli stessi soggetti figurano in altre concessioni demaniali? Se Mario Rossi SRL risulta concessionaria anche a Fiumicino (A. 2015 N. 00123) e a Ostia (A. 2018 N. 00456), il sistema lo mostra immediatamente — senza ricerche manuali.
Rete societaria
La rete societaria a colpo d’occhio
La sezione dedicata alla rete societaria e alle concessioni collegate amplia la visione d’insieme. Attraverso l’integrazione dei dati disponibili, il sistema consente di individuare collegamenti tra soggetti e società, evidenziando eventuali relazioni con altre concessioni presenti sul territorio nazionale. Una rappresentazione grafica intuitiva mostra nodi e connessioni, aiutando a comprendere in modo immediato la struttura delle relazioni tra operatori economici e attività in concessione. Questo approccio consente una lettura più chiara e accessibile del contesto, senza entrare nel dettaglio di singoli casi specifici.
La sezione Rete societaria e concessioni collegate va ancora più a fondo. Il sistema incrocia codici fiscali e P.IVA per mappare le connessioni tra soggetti, società collegate e altre concessioni su tutto il territorio nazionale. Una visualizzazione grafica mostra i nodi e i legami: un soggetto con P.IVA 01234567890, per esempio, risulta collegato a concessioni presso il Comune di Lecce (A. 2012 N. 00045) e il Comune di Brindisi (A. 2019 N. 00112).
Confronto con concessioni simili
Come si posiziona la concessione rispetto alle altre
L’analisi comparativa territoriale permette di confrontare ogni concessione con altre simili per caratteristiche, come tipologia, utilizzo e ambito amministrativo. Attraverso questo strumento è possibile visualizzare indicatori sintetici, come superfici medie, canoni annui e valori medi per metro quadrato, utili per comprendere il posizionamento relativo di una concessione all’interno del proprio contesto di riferimento. Il sistema evidenzia anche un insieme di concessioni comparabili per prossimità geografica e caratteristiche, rendendo più immediato il confronto tra situazioni analoghe. Tutte le informazioni sono navigabili in modo semplice e pensate per offrire una lettura chiara e contestualizzata.
L’Analisi comparativa territoriale confronta automaticamente ogni concessione con quelle simili per amministrazione, utilizzo e categoria. Una concessione da 12.248 m² a Roma Capitale (Diporto Nautico – Porto Turistico) viene messa a confronto con le altre 23 del gruppo: superficie media 8.750 m², canone medio €6.420/anno, canone medio per m² €0,73.
Il risultato? Quella concessione occupa il 6° posto per superficie su 24, rientra nel top 25% del gruppo e paga il 30,1% in più della media — pur con un canone per m² (€0,68) leggermente inferiore alla media del gruppo.
Il sistema mostra anche le 5 concessioni geograficamente più vicine e simili, con distanza, superficie, canone annuo e canone per m². Tutto navigabile con un click su Vedi fascicolo.
Dati meteo
Il meteo della concessione, stagione per stagione
Le Condizioni ambientali integrano i dati della stazione meteo più vicina — in questo caso a soli 0,3 km — su 471 rilevazioni dal 1° gennaio 2025. Temperatura media annua 18,4°C, min/max 3,2°/35,8°, umidità 68%, vento 14,2 km/h, indice UV 4,8, precipitazioni medie 1,2 mm.
Una sezione dedicata alla sola stagione balneare (maggio–settembre, 153 rilevazioni) offre dati ancora più utili per chi gestisce uno stabilimento: temperatura media 26,3°C, vento 11,8 km/h, UV 7,2, precipitazioni quasi assenti (0,4 mm). Il tutto accompagnato da grafici giornalieri di temperatura e vento.
Pubblicazioni ufficiali
Ordinanze nelle vicinanze
Bandi, gare e ordinanze direttamente nel fascicolo
Il servizio di monitoraggio bandi e gare porta ora i documenti ufficiali collegati direttamente nel fascicolo. Per la concessione demo, per esempio, compaiono un avviso pubblico per il rinnovo delle concessioni nel litorale romano (Comune di Roma Capitale, 01/04/2026) e un’ordinanza balneare per la stagione 2026 (Capitaneria di Porto, 02/03/2026) — ciascuno con un riassunto dei punti principali e le scadenze da rispettare.
Allo stesso modo, le ordinanze della Guardia Costiera nel raggio di 10 km appaiono con numero, categoria, data e distanza: disciplina della balneazione (N. 45/2026, 1,2 km), regolamentazione della navigazione (N. 38/2026, 3,4 km), divieto temporaneo di balneazione (N. 22/2026, 0,9 km).
Stima Ombrelloni
In più: lo strumento di stima ombrelloni Inserendo la superficie dell’atto (es. 529,29 m²) il sistema stima orientativamente il numero massimo di ombrelloni posizionabili (63 nel caso di esempio), con possibilità di simulare porzioni minori.
Nota metodologica
Le elaborazioni si basano su dati pubblici e vengono presentate in forma aggregata e comparativa, con finalità esclusivamente informative e di supporto alla consultazione.
Vuoi vedere come funziona davvero?
Vuoi vedere come funziona? Abbiamo preparato un fascicolo demo completo, navigabile liberamente senza registrazione.
Nessuna registrazione richiesta.
Ultimo aggiornamento
19 Aprile 2026, 08:48
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