Piani Costieri: Configura il monitoraggio di più aree in 60 secondi

Coste360 introduce un nuovo livello di sintesi nel modulo di monitoraggio della linea di costa. Si tratta dello strumento più avanzato finora disponibile per gli enti locali. Non si osserva più il singolo tratto di litorale in isolamento. Ora un insieme coordinato di aree viene valutato nel tempo secondo criteri definiti dall’amministrazione. Il risultato è un giudizio sintetico di validità, leggibile a colpo d’occhio.

Data:
27 Aprile 2026

Piani Costieri: Configura il monitoraggio di più aree in 60 secondi

Dalla singola area di controllo a una valutazione coordinata e ripetibile nel tempo

Con il rilascio dei Piani Costieri, Coste360 introduce un nuovo livello di sintesi nel modulo di monitoraggio della linea di costa. Si tratta dello strumento più avanzato finora disponibile per gli enti locali. Non si osserva più il singolo tratto di litorale in isolamento. Ora un insieme coordinato di aree viene valutato nel tempo secondo criteri definiti dall’amministrazione. Il risultato è un giudizio sintetico di validità, leggibile a colpo d’occhio.

Si tratta di un passaggio significativo nella nostra roadmap. Il monitoraggio costiero smette di essere una raccolta di osservazioni puntuali. Diventa uno strumento di valutazione strutturato, ripetibile, automatico. Direttamente utilizzabile a supporto delle decisioni amministrative.

Cos’è un Piano Costiero

Un Piano Costiero è una configurazione di monitoraggio che aggrega una o più aree di controllo. Le aree possono essere tracciate manualmente sulla mappa dall’ente. In alternativa, è possibile importarle dal Portale del Mare come lotti costieri. Si tratta in questo caso di concessioni demaniali marittime ufficialmente registrate. Il piano sottopone tali aree a valutazione automatica su una finestra temporale prestabilita.

Il risultato non è una semplice somma di dati. È uno score sintetico che risponde a una domanda precisa: nel periodo considerato, le aree monitorate hanno mantenuto condizioni di stabilità costiera?

Questo livello di aggregazione è particolarmente utile in contesti tematicamente coerenti. Pensiamo a un sistema di cordoni dunali, a un insieme di concessioni demaniali, a un tratto di litorale soggetto a erosione. In tutti questi casi l’ente dispone di un indicatore unico, aggiornato automaticamente. Non deve più analizzare ogni area separatamente.

I tre pilastri della funzionalità

1. Aggregazione e score sintetico

La schermata di dettaglio del piano espone tre indicatori principali che restituiscono in modo immediato la situazione complessiva:

  • Validità Piano: lo score pesato calcolato sulle osservazioni di tutte le aree monitorate, che esprime in percentuale quanto le linee di costa rilevate nel periodo siano risultate esterne ai perimetri definiti.
  • Confidenza: la copertura percentuale delle rilevazioni rispetto alla finestra temporale, indicatore della solidità del giudizio.
  • Stato: il giudizio sintetico del piano, Valido, Attenzione o Critico, segnalato con codifica cromatica per una lettura immediata anche in presenza di più piani simultanei.

Sotto gli indicatori principali, un pannello di distribuzione classifica il totale degli snapshot acquisiti in quattro categorie (linee interne, in attraversamento, esterne e non classificate), mentre la tabella Dettaglio Aree consente di individuare immediatamente quali aree contribuiscono positivamente alla validità complessiva e quali invece presentano criticità, orientando le decisioni di verifica o intervento verso i tratti di costa più esposti.

2. Finestra mobile e automazione

La sezione dedicata alla finestra temporale offre tre modalità di analisi:

  • Data singola, per valutare lo stato delle aree in un momento specifico;
  • Intervallo di date, per definire un periodo fisso con data di inizio e fine;
  • Finestra mobile, per configurare un intervallo scorrevole espresso in giorni, ad esempio gli ultimi 90 giorni, che si aggiorna automaticamente ad ogni rielaborazione del piano.

La finestra mobile, in particolare, rappresenta una scelta strategica per gli enti: permette di mantenere sempre corrente la valutazione costiera senza alcun intervento manuale, trasformando il piano in un osservatorio permanente sullo stato del litorale.

3. Rapporto PDF ufficiale

Da ogni piano è possibile generare un rapporto di monitoraggio in formato PDF, esportabile e condivisibile con altri soggetti istituzionali o tecnici.

Il rapporto riporta in forma strutturata tutti gli elementi del piano: metadati identificativi, finestra temporale e modalità configurata, riepilogo di validità e confidenza, distribuzione complessiva delle rilevazioni e dettaglio per singola area di controllo con score, rilevazioni e distribuzione per stato. Include inoltre le mappe delle linee di costa per ciascuna area monitorata, con codifica cromatica per stato, consentendo una lettura visiva immediata dell’evoluzione costiera su ogni perimetro incluso nel piano.

Il documento è generato automaticamente da Coste360 e ha valore informativo, derivando dall’analisi di immagini satellitari Copernicus/Sentinel-2. Si presta dunque a essere allegato a relazioni tecniche, comunicazioni interistituzionali e atti amministrativi che richiedono evidenze documentate sullo stato della costa.

Come si configura un Piano

La procedura guidata accompagna l’utente in tre passaggi:

Nella sezione metadati, l’ente assegna un nome al piano, ne imposta lo stato (attivo o in bozza) e aggiunge una descrizione che ne chiarisca la finalità amministrativa o tecnica.

Nella sezione finestra temporale, sceglie una delle tre modalità disponibili in base al tipo di valutazione che intende condurre.

Nella sezione aree di monitoraggio, seleziona le aree di controllo da includere, combinando liberamente perimetri tracciati manualmente sulla mappa e lotti costieri importati dal Portale del Mare, sia tramite elenco sia tramite mappa interattiva.

Tutti i piani attivi sono poi consultabili dalla schermata principale, dove ciascuna scheda riporta nome, descrizione, stato complessivo, percentuale di validità, percentuale di confidenza e finestra temporale di riferimento, garantendo una visione d’insieme immediata anche per amministrazioni che gestiscono molteplici contesti di monitoraggio.

Perché questa funzionalità è rilevante per gli enti

I Piani Costieri rispondono a un’esigenza concreta che abbiamo raccolto nel confronto con Comuni e amministrazioni costiere: disporre di uno strumento che traduca il monitoraggio satellitare in un linguaggio compatibile con i processi decisionali pubblici.

La logica del piano consente di:

  • standardizzare la valutazione di tratti di costa eterogenei sotto un unico framework;
  • automatizzare l’aggiornamento dei giudizi grazie alla finestra mobile;
  • documentare lo stato del litorale con rapporti esportabili utilizzabili in sede istruttoria, autorizzativa o di programmazione;
  • prioritizzare gli interventi grazie al dettaglio per area, che evidenzia i perimetri a maggiore criticità.

Il risultato è un modulo che accompagna l’ente lungo l’intero ciclo decisionale, dalla rilevazione del fenomeno alla sua rendicontazione formale.

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Disponibilità

La funzionalità Piani Costieri è disponibile da oggi per tutti i Comuni abilitati al modulo di monitoraggio della linea di costa di Coste360. Per attivarla o per richiedere una demo dedicata alla propria amministrazione, è possibile contattare il nostro team commerciale attraverso i canali consueti.

Continueremo a evolvere il modulo nelle prossime release, con particolare attenzione all’integrazione con i flussi documentali degli enti e al raffinamento degli indicatori di confidenza e validità.

Ultimo aggiornamento

27 Aprile 2026, 12:07

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